CE N'EST QU'UN DEBUT... CONTINUONS LE COMBAT!

mercoledì 17 maggio 2017

Genuino Clandestino a Break Now, 18 maggio

Giovedì 18 maggio dalle ore 18.00 all’aula occupata Break Now, presso il Polo Piagge, si terrà un’iniziativa con la partecipazione di Genuino Clandestino e Mondeggi Fattoria Senza Padroni. Di seguito il testo dell’evento.

Siamo lieti di invitarvi Giovedì 18 Maggio alle ore 18.00 al nostro evento, un momento di incontro, presentazione e approfondimento sul lavoro portato avanti dal Movimento di Genuino Clandestino e dalla realtà di Mondeggi Bene Comune – Fattoria Senza Padroni.
Tra i temi trattati: Costruire comunità territoriali/Sostenere e diffondere le agricolture contadine/Trasparenza nella realizzazione e nella distribuzione del cibo/Sovranità alimentare/Accesso alla terra e ai saperi contadini/No alla vendita dei terreni agricoli pubblici e degli usi civici/Salvaguardare il patrimonio agro alimentare/Sostenere percorsi pratici di “accesso alla terra” che rivendichino la terra “bene comune”/Costruire un’alleanza fra movimenti urbani, singoli cittadini e movimenti rurali/Sostenere le comunità locali in lotta contro la distruzione del loro ambiente di vita/Antirazzismo/Antifascismo/Antisessismo
A seguire ci sarà un bellissimo aperitivo con alcuni prodotti stagionali a sostegno dei contadini e produttori del GAS NEWROZ.
Il tutto allietato dal trash ribelle di Mainor DJ!

giovedì 4 maggio 2017

Presentazione di 77 E POI… e METROPOLI

Giovedì 11 maggio alle ore 18.00 presso l’aula multimediale, Palazzo Ricci (via Santa Maria 8, Pisa), il Collettivo Universitario Autonomo organizza: “Ce l’hanno fatta pagare cara, ma ci siamo divertiti un casino”; presentazione di “77 e poi…” e della ristampa di “Metropoli”. Saranno presenti Oreste Scalzone e Franco Piperno.
77 E POI…
1977: assalto al cielo, che “finalmente cade sulla terra”. Mentre “il cielo della politica” è scosso da vicende infime come gli scandali, si impenna l’onda della sovversione sociale. Occupazioni, scontri di piazza, l’assassinio poliziesco di Francesco Lorusso, l’immenso tumulto del 12 marzo a Roma. Irrompe un movimento inedito: una “generazione ’77” esonda da fabbriche e scuole, militanti tracimano dalla sinistra extraparlamentare. Si contestano economia e società, Stato, partiti, sindacati, status quo e narrazioni di futuro.
METROPOLI
Nel giugno 1979 arrivò nelle edicole e vendette subito uno sproposito il primo e molto atteso numero di una nuova rivista. Si chiamava Metropoli ed era redatta, come spiegava il primo editoriale, «da un collettivo di compagni che, nel suo insieme, ha attraversato il ’68, l’autunno

domenica 23 aprile 2017

Intervista ad uno studente lavoratore: “La Coop sei tu”. Anche no!?

Finalmente arriva la chiamata per un’offerta di lavoro. Un colloquio, una prospettiva di lavorare è proprio quello che mi mancava in questo periodo, immerso nella sessione di esami.
A chiamarmi stavolta è la Coop, dove vado spesso a fare la spesa e ci lavorano anche dei miei amici. Mesi fa avevo compilato il curriculum on-line sul sito. Finalmente è arrivata la chiamata. Durante la telefonata mi viene specificato che cercano studenti universitari per coprire i turni fine-settimanali, 16 ore di lavoro da suddividere sul sabato e la domenica. Mi sta bene e concordiamo al telefono un appuntamento per il colloquio.
Mi reco il giorno indicato al supermercato Coop di Santa Maria a Monte. Location un po’ fuori portata per tanti studenti che magari non hanno la macchina, ma io per fortuna ce l’ho e mi sono avviato.

venerdì 21 aprile 2017

Libertà per Gabriele Del Grande

Anche Pisa, come tante altre città d’Italia, è scesa in piazza per reclamare la libertà per Gabriele Del Grande, reporter italiano prigioniero da giorni nelle carceri turcheL’appuntamento è per venerdì 21 aprile, ore 18.00, in Piazza dei Cavalieri.

Il 18 Aprile alle 14.30 Gabriele del Grande è riuscito a fare una telefonata dopo infinite proteste.
È la prima telefonata concessa da domenica 9 quando è stato fermato dalle autorità turche al confine nella regione di Hatay.
Era in Turchia dal 7 Aprile.
Dice Gabriele: “Sto parlando con quattro poliziotti che mi guardano e ascoltano. Mi hanno fermato al confine, e dopo avermi tenuto nel centro di identificazione e di espulsione di Hatay, sono stato trasferito a Mugla, sempre in un centro di identificazione ed espulsione, in isolamento. I miei

lunedì 10 aprile 2017

Il 10 aprile a Lucca una grande prova di dignità e riscatto

Il 10 aprile a Lucca centinaia di persone hanno sfilato contro il G7 dei Ministri degli Esteri, contestando il vertice che di fatto riuniva i delegati dei paesi responsabili dei massacri e delle guerre che stanno sconvolgendo buona parte del pianeta. In una città svuotata e blindata, si è scelto di manifestare nonostante i divieti e le minacce della Questura, impattando sui cordoni di polizia nel tentativo di raggiungere il centro storico e sostenendo delle violente cariche. Anche da Pisa e da altre città della Toscana decine e decine di persone hanno deciso di prendere parte a questa giornata di lotta; pubblichiamo di seguito il comunicato prodotto il giorno stesso dalla rete Lucca contro il G7.
IL 10 APRILE A LUCCA UNA GRANDE PROVA DI DIGNITA’ E RISCATTO, NONOSTANTE LA VIOLENZA DELLA POLIZIA
Ci sarà tempo e modo di fare analisi più approfondite sulla giornata di oggi, ma alcune cose ci preme dirle fin da subito, a chi come un disco rotto vede la presunta violenza dello spingere dietro una rete e non vede la violenza dei ministri riuniti nel cuore della nostra città per decidere le prossime guerre e i prossimi morti, dai paesi Nato fino ai rappresentanti della Turchia del dittatore Erdogan e di Qatar e Arabia Saudita, gli stati che hanno finanziato e armato l’Isis e le altre milizie jihadiste che insanguinano la Siria e le nostre città europee.

venerdì 7 aprile 2017

Pisa contro il G7

Pubblichiamo di seguito il comunicato e il video della conferenza stampa tenutasi ieri in Piazza Dante per annunciare la partecipazione, anche da Pisa, alla manifestazione di lunedì 10 a Lucca contro il G7 dei Ministri degli Esteri. Partenza da Pisa alle ore 14.00 alla stazione.
VOSTRE LE GUERRE, NOSTRI I MORTI!
Anche da Pisa saremo presenti alla manifestazione che si terrà a Lucca lunedì 10 aprile, per contestare il G7 dei ministri degli esteri. Sono numerose le ragioni che ci spingono, come cittadini, studenti e precari, collettivi, comitati e associazioni a raccogliere l’appello di Lucca Contro il G7 ed opporci alla presenza dei padroni del mondo a pochi chilometri dalla nostra città.
Lucca il 10 e 11 Aprile ospiterà il G7 dei ministri degli esteri. È il più importante degli 11 incontri con cui il governo Gentiloni, nell’anno di presidenza italiana del G7, prepara (senza badare a spese) il Summit che si svolgerà a Taormina il 26 e 27 Maggio. Il G7 è formato dai sei maggiori paesi della Nato – Stati uniti, Canada, Germania, Gran Bretagna, Francia e Italia – più il Giappone, il più importante alleato degli Stati uniti e partner Nato nella regione Asia/Pacifico.

domenica 12 marzo 2017

Lotto Marzo, Lotto sempre

L’8 marzo milioni di donne in tutto il mondo sono scese in piazza e hanno scioperato al grido “Se non valiamo, non produciamo”, rispondendo all’appello argentino “Ni una Menos” contro la violenza di genere, economica, sociale, lavorativa, sanitaria e istituzionale.
Una giornata centrale nel porsi come punto contemporaneamente di inizio e fine. Fine del femminismo istituzionale che da decenni usa il corpo e la vita delle donne come strumento di controllo e propaganda, vedendo la violenza solo come emergenzialità. Inizio, o potenziale emersione, di un soggetto che afferma la propria potenza, a partire da se stesse e dal rifiuto del proprio ruolo sociale e lavorativo. Questo pensiamo sia il punto zero da cui ripartire per far sì che l’otto marzo sia tutti i giorni, per trasformare e lottare nella nostra quotidianità.

giovedì 9 marzo 2017

Occupata la Mala Servanen Jin

Ieri sera dopo il corteo è stato occupato lo stabile in via garibaldi dall’assemblea delle donne in lotta che ha dato vita alla mala Servaven Jin occupata (casa delle donne che combattono), nome che si rifà alle lotte delle donne kurde. La struttura di proprietà del Comune è stata costruita con i fondi vincolati dalla legge martelli come centro di prima accoglienza per migranti. Nel 2013 ol comune e la società della salute mettono in campo un progetto di ristrutturazione tramite un investimento di 640 mila euro per cui la struttura è stata chiusa. Nessun lavoro é mai stato eseguito e anni di abbandono hanno reso la struttura una “bomba igienica”. Le occupanti denunciano questo stato di abbandono e incuria dei beni pubblici, lanciando i primi due giorni di pulizie collettive per domani e sabato. Domenica è invece lanciata l’assemblea cittadina alle ore 18.
Di seguito il comunicato diffuso dall’assemblea delle donne in lotta.

sabato 28 gennaio 2017

Via dell'Occhio la lotta per il diritto allo studio continua

A dicembre 2016 l’avvocatura dell’azienda per il diritto allo studio universitario ha inviato ad una studentessa precaria un’ingiunzione di pagamento di oltre 300 mila euro per un supposto danno dovuto all’occupazione dell’immobile di via dell’Occhio avvenuta nel 2009.
Questa decisione è stata presa nel Consiglio d’Amministrazione del 29 luglio nel quale non era presente la componente studentesca. In quest’atto è presentata una ricostruzione faziosa e strumentale della vicenda di via dell’Occhio col chiaro intento di intimorire gli abitanti e farli uscire dall’immobile, coinvolto nell’ennesima operazione speculativa. Infatti la palazzina di proprietà del DSU insieme alla residenza studentesca Campaldino sono in permuta per la costruzione della casa dello studente San Cataldo, i cui lavori di costruzione dovrebbero terminare a dicembre 2018.