Stamattina, dalle 6,30 le
forze dell'ordine tentano di sgomberare lo studentato occupato
Taksim, che da ottobre, ospita decine di studenti esclusi dal diritto
allo studio e che non possono permettersi un affitto in città. A Bologna, come in tantissime altre città in tutta Italia, gli studenti
hanno deciso di lottare per riappropriarsi dei propri diritti, dalla
mensa alla casa.
Come studenti e
studentesse senza reddito e precari portiamo avanti una lotta per
garantirci, in modo autonomo e conflittuale, una casa, una mensa, un
diritto allo studio non più garantito.
L'attacco di questa
mattina ha visto una resistenza organizzata e forte, che per ore ha
impedito l'accesso alle forze dell'ordine nella struttura, anche
grazie ad un folto presidio di solidarietà.
Queste operazioni si
inquadrano perfettamente nelle politiche del PD renziano:
impoverimento sociale crescente e attacco ai movimenti dal basso per
l'abitare. Queste intimidazioni non ci fermeranno e non ci faranno
arretrare, se ci sgomberate ci ritroverete nelle piazze, studenti e
studentesse in lotta per il diritto all'abitare.

