CE N'EST QU'UN DEBUT... CONTINUONS LE COMBAT!
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lunedì 29 aprile 2013

Vile attacco incendiario allo spazio antagonista Newroz di Pisa

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aggiornamento ore 19: centinaia di partecipanti all'assemblea dalla quale viene lanciata una prima giornata di mobilitazione in risposta al vile attacco di questa mattina: sabato 4 maggio tutt* in piazza a Pisa!
aggiornamento ore 18: i vigili del fuoco hanno lasciato lo spazio, nella fotogallery le immagini dei danni causati dalle fiamme all'interno dello spazio.
Assemblea in corso nella tensostruttura del S.A. Newroz, tantissime le persone accorse subito sul posto per portare solidarietà e decidere assieme la risposta all'attacco di questa mattina.
Forte il messaggio che si leva dall'assemblea: Siamo ancora qua, più forti di prima! Non potete fermare il vento gli fate solo perdere tempo!

lunedì 7 marzo 2011

Antagonist* verso il 6 Maggio

Centri sociali, collettivi, studenti e precari provenienti da molte città italiane si sono incontrati a Palermo, ospitati dallo Studentato Occupato Anomalia, nella giornate del 5 e 6 marzo. In più di 200 per dare continuità al confronto e alla progettualità che ci vede impegnati da anni nel creare e organizzare antagonismo contro la crisi capitalista. 

Alle spalle un autunno di lotte radicali e tenaci, aperto dalla manifestazione del 16 ottobre a Roma promossa dalla Fiom, e poi, tra i blocchi stradali, le occupazioni di università, scuole superiori, monumenti, e cortei, l’emergere di una generazione capace di esprimere nel segno del rifiuto e dello scontro un primo importante punto di forza a favore dei precari, studenti e sfruttati in conflitto contro l’exit strategy dalla crisi tentata dall’establishment capitalista italiano. Passando da Terzigno, e dalla centralità ed attualità delle lotte per la difese dei territori e dei beni comuni da devastazioni ambientali e grandi opere, fino al 14 dicembre e la rivolta della formazione in lotta, le quote di energia politica antagonista sono aumentate e l’accumulazione di punti di forza della contrapposizione sociale sono riusciti a sostenere l’orgoglioso “no” degli operai di Mirafiori e il “que se vayan todos” del precariato sociale e del mondo della formazione. Con questo portato di conflittualità arriviamo ad attraversare una nuova stagione di lotta, certi che quanto costruito e organizzato non basta e non è sufficiente per incidere ancora più a fondo nello scenario della crisi globale che si apre ben oltre il panorama politico e sociale italiano da tempo.